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Devi fare la manutenzione dell’impianto elettrico ma hai paura di ritrovarti costi extra o danni alla tua abitazione? Ecco le 7 domande da fare a chi svolge i lavori per assicurarti un lavoro perfetto (e senza rischi)

Se l’idea di sistemare l’impianto elettrico ti manda in ansia, questo articolo è fatto apposta per te. Grazie a queste domande non dovrai più preoccuparti di ritrovarti “spiacevoli sorprese” durante i lavori.

Ciao, sono Vittorio Fontana di Fontana & Ruffin Srl e faccio manutenzione di impianti elettrici a Vicenza dal 1974.

Per questo conosco molto bene le diverse problematiche che potrebbero insorgere durante i lavori (e tutti i timori delle persone).

Ti dirò di più: hai tutte le ragioni di volere garanzie che ti tutelino.

D’altra parte a nessuno fa piacere correre dei rischi inutili.

Ecco perché ho deciso di scrivere questo articolo dove ti fornisco le 7 domande fondamentali che devi sempre porre a chi svolge i lavori.

Perché sono importanti queste domande?

Ti aiutano a fare due cose:

  1. Raccogliere informazioni e assicurarti che hai affidato i lavori a un’azienda seria.
  2. Prendere accordi chiari e trasparenti, senza il rischio di incomprensioni.

Non lasciare nulla al caso: utilizza queste 7 domande per affidare la manutenzione dell’impianto elettrico all’azienda giusta.

Il mondo degli elettricisti si divide in artigiani e aziende (si dividono a loro volta in strutturate e non strutturate).

La differenza è sostanziale: quelle strutturate hanno una strumentazione avanzata, dipendenti qualificati, un metodo di lavoro proceduralizzato e ti offrono molte più garanzie.

Se vuoi evitare di incorrere in rischi e ritardi devi necessariamente affidarti a un’azienda strutturata.

⇒ ATTENZIONE! Anche per questa tipologia di azienda ricordati sempre di utilizzare le 8 domande che ti mostro adesso.

Domanda #1: “Cosa fate per assicurare che i lavori non rovinino il mobilio?”.

Ecco una domanda basilare molto importante, infatti tantissime persone sono convinte che gli operai che effettuano l’intervento possano danneggiare i mobili.

Dalla risposta potrai capire se vengono messe in atto precauzioni particolari o è tutto basato sulla fiducia.

Risposte vaghe del tipo “Non si preoccupi non succederà” non sono un buon segnale, perché non ti hanno né dato garanzie, né chiarito cosa intendono fare per prevenire simili incidenti.

Nella mia azienda, per esempio, ti diremmo con chiarezza che copriamo tutti i mobili con appositi teli e prevediamo sempre la pulizia degli ambienti, garantendoti così zero rischi.

Domanda #2: “Come potete assicurarmi che i tempi di lavorazione saranno rispettati, senza ritardi?”.

Altra preoccupazione riguarda le tempistiche.

“Purtroppo è un lavoro più difficile del previsto e mi occorre più tempo”. 

Una frase simile non piace a nessuno, motivo per il quale devi assolutamente assicurarti (prima che partano i lavori) che vi sia un piano ben strutturato che lascia poco o nulla al caso.

Io ti direi che con la mia azienda non c’è un simile rischio perché utilizziamo un CRONOPROGRAMMA per definire i tempi.

Cos’è un cronoprogramma?

È un documento che specifica chiaramente tutte le fasi di realizzazione del progetto (e le relative tempistiche), verificando che siano realistiche e fattibili.

⇒ Ti garantisce tempi rispettati al 100%.

Domanda #3: “Dovendo staccare la corrente cosa succederà al mio frigorifero?”.

Solitamente c’è la paura che durante i lavori venga staccato il frigo (ed eventuali altri comparti freezer separati), con conseguente perdita degli alimenti all’interno.

Capire cosa succederà è importante, anche dal punto di vista economico, perché se ti ritrovi con il frigo spento ti toccherà buttare tutti gli alimenti e i surgelati (con una ricaduta economica).

Sotto questo aspetto io ti assicuro che non butterai via nulla, perché la mia azienda prevede una linea di alimentazione a parte per salvaguardare tutti gli alimenti del frigo/freezer.

Domanda #4: “Avete avuto incidenti in passato?”.

Potrà sembrarti una domanda retorica, perché difficilmente qualcuno ammetterà mai di averli avuti.

Tuttavia ti assicuro che coglierai impreparata la persona e se tentennerà troppo è facile che stia cercando di aggirare la domanda.

Io non mi sognerei mai di ingannare i clienti e per questo do sempre garanzie sulla sicurezza, anche pregressa.

Inoltre mostro tutti i certificati di taratura aggiornati, con relative verifiche della strumentazione.

⇒ La fiducia è un valore sul quale non sono disposto a transigere e il cliente deve essere tutelato.

Domanda #5: “Se i fili non passano nei tubi già esistenti, cosa fate?”

È bene chiarire subito la questione, perché i tubi di 20 o 30 anni fa erano molto più sottili.

Se nel frattempo i cavi si sono ossidati ti tocca rompere il muro, oppure fare un canale esterno, con costi e tempi aggiuntivi.

⇒ Assicurati che ti comunichino ogni modifica del progetto originale.

Domanda #6: “Se vi accorgete che bisogna fare degli interventi aggiuntivi come vi comportate?”.

Questa domanda è strettamente legata a quella di prima, poiché è una generalizzazione di quel problema specifico.

L’obiettivo qui è di capire se ti comunicheranno ogni modifica (chiedendo il permesso prima di applicarla), oppure se agiranno di loro iniziativa facendoti trovare un consuntivo lievitato.

Domanda #7: “Chi mi garantisce che gli oggetti di valore non vengano rubati o rotti?”.

Ovviamente la garanzia matematica nessuno te la può dare a parole, ma è sempre bene fare questa domanda per vedere se ti vengono fornite garanzie particolari o consigli.

Io, tra le altre cose, ti consiglierei di conservare gli oggetti di valore in appositi spazi (es. cassaforte), in modo da scongiurare qualunque incidente.

Sicuramente la storicità dell’azienda è una rassicurazione aggiuntiva. Sotto questo aspetto tutti gli operari della mia azienda hanno una storicità elevata e comprovate competenze.

L’unico modo per mettere a norma l’impianto senza rischi e ritardi è affidarti a un’azienda strutturata. Se non sfrutti queste 7 domande continuerai ad avere “spiacevoli sorprese”.

Mi auguro che farai tesoro di queste domande e per aiutarti a ricordarle te le riporto tutte qui sotto:

  1. Cosa fate per assicurare che i lavori non rovinino il mobilio?
  2. Come potete assicurarmi che i tempi di lavorazione saranno rispettati, senza ritardi?
  3. Dovendo staccare la corrente cosa succederà al mio frigorifero?
  4. Avete avuto incidenti in passato?
  5. Se i fili non passano nei tubi già esistenti, cosa fate?
  6. Se vi accorgete che bisogna fare degli interventi aggiuntivi come vi comportate?
  7. Chi mi garantisce che gli oggetti di valore non vengano rubati o rotti?

Se vuoi un elettricista che risponda positivamente a tutte le domande, con Impianto Sicuro e Fontana & Ruffin ho costruito un sevizio proprio sulle risposte date in questo articolo.

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Io sono sempre stato dell’idea che il cliente debba avere certezze nei lavori ed è proprio quello che faccio tutti i giorni, battendomi per garantirti un lavoro perfetto, senza incertezze.

Hai del mobilio da smontare e rimontare a fine lavori?

Nessun problema, facciamo tutto noi.

Hai del vestiario da spostare?

Ti forniamo noi appendini mobili per un eventuale sgombero dell’armadio.

Perché ricordati: con Fontana & Ruffin la manutenzione dell’impianto elettrico diventa una passeggiata, non più una paura.

⇒ Garanzia e fiducia prima di tutto.

Alla tua sicurezza,

Vittorio Fontana di Fontana & Ruffin Srl,

Impianti elettrici dal 1974.

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